Codice Deontologico

Codice di Deontologia Medica 2014 (1 Mb)
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Premessa al Codice Deontologico del 2014

Il medico svolge una professione intellettuale con funzioni sociali e il Codice di Deontologia è la bandiera ideale che serve per indicare agli altri e a se stessi come i professionisti intendono svolgere il loro servizio alle persone, per garantire la collaborazione tra i colleghi e per serrare i ranghi a tutela della specificità professionale quando questa incontra difficoltà.
In questo senso il Codice deontologico esprime il livello di autoconsapevolezza conseguito dal gruppo di professionisti circa il proprio ruolo sociale, professionale e lavorativo.
Pur non essendo rappresentato nella Commissione deontologica, l'Ordine dei medici di Massa-Carrara ha partecipato attivamente all'elaborazione del Codice 2014 attraverso l'organizzazione di Convegni di studio, la sottoscrizione di Documenti e la sollecitazione del dibattito pubblico, che è stato intenso e anche aspro al punto che alcuni Ordini sembrano rifiutare il nuovo Codice restando fermi all'edizione 2006.
Senza entrare in dettagli di scarsa pertinenza, l'edizione 2014 non comporta gravi peggioramenti rispetto alla precedente per cui può tranquillamente essere accolta per l'esercizio della professione. La nostra scelta vuole rivelare lo spirito di disciplina che deve informare la nostra professione anche nelle scelte pubbliche.
Come già abbiamo chiarito in precedenza, avremmo voluto un Codice con una diversa impostazione: non più basato sul modello di un ''codice civile in miniatura'', bensì come un codice teso a indicare i valori e le norme generali capaci di indirizzare la condotta dei medici. L'etica richiede e sollecita l'adesione intima e personale del professionista, il quale si adegua al dettato morale non per paura della sanzione esterna, ma per convinzione intima e convinta. Per questo avremmo voluto un Codice ''di nuova generazione'', ossia tale fornire le coordinate fondamentali circa i valori da perseguire e i comportamenti da tenere da parte del medico.
Nella nuova situazione storica in cui la medicina ha acquisito capacità eccezionali e un tempo impensate, c'è urgenza di chiarire con precisione e fermezza al gruppo professionale e alla società tutta sia gli ideali della medicina sia le principali prescrizioni concrete e precise (e non mere esortazioni generiche) che ispirano la condotta, soprattutto sui temi critici oggi in discussione. In particolare avremmo voluto fosse ribadito che compito prioritario del medico è la tutela e promozione della salute dell'individuo nel rispetto della sua autonomia decisionale in un quadro di sostanziale uguaglianza di accesso ai trattamenti di cui necessita, nell'ambito del ''diritto alla salute'' costituzionalmente garantito a tutti.
Avremmo voluto un Codice più propositivo e più deciso nell'affermare ciò che i medici intendono fare per i pazienti anche nelle situazioni in cui il diritto è carente o latitante. Abbiamo invece un Codice molto cauto e attento a mantenere il galleggiamento della professione, nonché pronto a lasciare l'iniziativa normativa a altre istituzioni come la politica sanitaria e il diritto.
Le novità trovano spazio nella precisazione dei tanti articoli cui ne sono stati aggiunti altri per normare ambiti nuovi prima non contemplati (su cui si dovrà tornare con una riflessione più articolata).
Nonostante il Codice 2014 abbia mantenuto la struttura di quelli precedenti e non abbia saputo cogliere appieno e valorizzare le esigenze di innovazione oggi diffuse nelle professioni sanitarie, esso rappresenta un punto di riferimento autorevole per la vita dei medici italiani. Per questo, l'Ordine dei medici e degli odontoiatri di Massa-Carrara, mentre lo recepisce come proprio, ne auspica una rinnovata e approfondita riflessione interna al gruppo professionale.
L'attuale fase storica è attraversata da forti tensioni che fanno emergere l'importanza dell'etica, aspetto che si impone con grande forza anche in medicina. La nascita della ''bioetica'' è solo un segno di quanto gli aspetti morali pervadano la pratica medica.
In questo senso, riteniamo che l'attuale Codice 2014 abbia aperto una fase di approfondimento entro la Professione che ci auguriamo dia frutti copiosi facendo sì che il prossimo Codice di deontologia medica presenti una diversa struttura e sia in grado di dare nuovo impulso alla pratica medica nelle circostanze storiche profondamente mutate.
L'Ordine dei medici e degli odontoiatri di Massa Carrara presterà maggiore attenzione alla formazione etica dei propri iscritti e si farà promotore di una più generale sensibilizzazione degli altri Ordini su tale tematiche. L'obiettivo è che la riflessione etica sui problemi rilevanti per il Codice non sia oggetto dei soli specialisti in ''deontologia medica'', ma diventi alla portata di tutti i medici impegnati nella professione perché l'eticità dei comportamenti è cosa di tutti e di ciascuno.
Dopo approfondita discussione, l'Ordine di Massa-Carrara recepisce il Codice 2014 per evitare pericolose disomogeneità territoriali e facilitare l'ordinato esercizio della professione medica nel nostro paese, e per favorire la tutela della salute dei cittadini, ma fa precedere il teso da questa premessa e riformula il giuramento.

CARRARA, 12 NOVEMBRE 2014