In ricordo del dottor Nazzareno Catalano

Pur nel rispetto del dolore che hanno vissuto o che stanno vivendo donne e uomini della nostra provincia che sta pagando un prezzo altissimo all’epidemia di CoViD-19, oggi, per i medici iscritti ai nostri albi, è un giorno tristissimo perché il Coronavirus si è portato via il Dottor Nazzareno Catalano.
Un medico di famiglia che ha onorato, senza mai risparmiarsi, il giuramento professionale e che si è sempre preso cura con competenza e disponibilità di tutti i suoi pazienti.
Un vero peccato che tutto si sia consumato alle soglie del pensionamento per il raggiungimento del settantesimo anno di età.
Il consiglio dell’Ordine, interpretando il sentimento di tutti gli iscritti, si stringe vicino alla famiglia e, in particolare, alla figlia Chiara alla quale il padre lascia in dote una ricchezza professionale e umana che la spronerà ancora di più a dare il meglio di sè nell’esercizio della nobile professione di medico.
Questo periodo pandemico ci ha insegnato che tutti i medici sono chiamati responsabilmente a fare la loro parte anche in condizioni di lavoro terribili per garantire la migliore cura dei malati. Nazzareno Catalano si è impegnato a fare la sua parte fino a mettere a repentaglio la sua vita.
La preoccupazione, la sofferenza, la speranza di donne e uomini assaliti dal SARS-CoV-2 sono le stesse che drammaticamente hanno coinvolto medici e personale sanitario che ce l’ha fatta a superare lo scoglio e di quelli che tristemente sono state inghiottiti dai flutti come il dottor Catalano e come, in precedenza, il dottor Cesare Landucci.
Se pur con fatica ed amarezza, dobbiamo guardare avanti e serrare le fila perchè siamo sicuri che i medici e il personale sanitario in ospedale e sul territorio, sebbene stremati, ci metteranno tutta la loro anima e il loro corpo per contrastare la pandemia e il suo carico epocale di morte e di sofferenza.

Carlo Manfredi
Presidente Ordine dei Medici Massa Carrara
Carrara, 27/11/2020