In ricordo di Mario Battistini

Il dottor Mario Battistini, Vice Presidente dell’Ordine dei Medici di Massa Carrara, ci ha lasciato.
La sua figura era una sintesi perfettamente integrata dell’uomo, del medico e del difensore dei valori fondanti della professione.

Il rispetto della vita, della salute fisica e psichica degli individui e della dignità della persona prima di tutto. Il rigore scientifico e le abilità cliniche quale premessa del buon esercizio della medicina. La rivendicazione della libertà e della indipendenza della professione per difendere gli interessi dei pazienti senza sottostare ai condizionamenti esterni che insidiano l’operato del medico.

Sono questi gli stessi criteri che lo hanno guidato nella sua lunga esperienza di malattia. Con lucida consapevolezza ha sempre applicato il ragionamento clinico e la ponderata valutazione delle decisioni da prendere per curare se stesso. Solo dopo aver esaurito le linee di intervento più efficaci si è aggrappato alle labili certezze delle novità terapeutiche non ancora validate senza mai smarrire la sua straordinaria capacità di analizzare la sua situazione clinica in modo realistico.

Ha sempre partecipato con naturalezza la sua condizione di salute con tutti. Si è comportato come un paziente fra i pazienti. Anche quando i segni delle terapie alle quali si sottoponeva erano ben raffigurati sulla sua faccia, non ha mancato di prendersi cura dei suoi pazienti per i quali si è sempre fatto in quattro.
Per tutti è stato un esempio e un riferimento sicuro.

Anche il contributo alle attività dell’Ordine dei Medici del dottor Mario Battistini è stato prezioso e di grande qualità. Il suo rigore e la sua razionalità applicate all’analisi delle questioni professionali e alla gestione della deontologia medica hanno sempre permesso di ottenere risultati migliori e di far progredire l’autorevolezza dell’istituzione. La sua competenza sulle questioni previdenziali si è tradotta in una proficua attività di assistenza e di patronato per tutti i colleghi che a lui si sono rivolti sapendo di ottenere sempre risposte all’altezza delle loro attese.

Ricordando il salmo “Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla” che trasmette serenità e conforto in questo difficile passaggio, il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici, interprete dei sentimenti di tutti gli iscritti, esprime le più sentite condoglianze alla vedova Emma e al figlio Marco.